La Cultura

Il Ministero della Cultura del. Principato di West Antarctic, promuove la cultura, la libertà di espressione e lo sviluppo dell’arte a livello internazionale, appoggiando e patrocinando, anche e specialmente attraverso l’apporto di sponsors privati, il cinema, la letteratura, il teatro e le arti figurative di artisti del Governo dello Stato di W.A.
La cultura sarà promossa mediante operazioni mirate che comprendono la diffusione delle arti di esponenti della cultura del Governo dello Stato delle Terre Austraii, nei vari paesi del mondo, ma anche con la partecipazione a convegni ed incontri che puntino ad una maggiore conoscenza dell’attività culturale del paese.

Il Ministero della Cultura inoltre istituirà un archivio delle opere degli artisti dello Stato di A. e promuoverà premi e concorsi rivolti agli artisti più insigni del territorio.
Saranno immediatamente radiati e perderanno la loro cittadinanza. gli artisti che divulghino contenuti razzisti, che promuovano il terrorismo o l’intolleranza religiosa o etnica o di qualsiasi altra natura.

Il Ministro Juan Octavio Prenz, Scrittore, saggista, poeta, traduttore, ha dato grande impulso a questo tema. Juan Octavio Prenz ha pubblicato tra l'altro Cuentas claras (1979), Apuntes de historia (1986), Cortar por lo sano (1987) e Hombre lobo (1998). Nel 1992 La Santa Pinta de la Niña Maria ha ottenuto il premio Internazionale "Casa de las Américas". Esponente della poesia  legata a quella che si faceva negli anni Sessanta, di Borges, Alberto Girri, Carlo Mastronaldi, Juarraz, Moracio Salas, della quale anche Mario Benedetti, poeta uruguayano, è uno degli esponenti. Il mInistero della Cultura di promuove altresì la collaborazione artistica con enti, musei, e singoli artisti al fine di divulgare la cultura del Governo dello Stato delle Terre Australi, dell’Antartico e del Popolo dei Ghiacci.

Il Governo  del Principato di West Antarctic garantisce, conscio che l' Educazione è il più importante investimento a lungo termine, che riflette il nostro amore e credo nella libertà, ha sottoscritto attraverso il Decreto Legge N. 16 del 08 Dicembre 2008, l' "Education Charter International", la carta di dichiarazione dei principi fondamentali dell' educazione, per sviluppare e mantenere una gioventù educata in una società globale del 21mo Secolo. Creata da CCLP Worldwide e sottoscritta da migliaia di membri, volontari, organizzazioni e istituzioni in tutto il mondo, la Carta di Dichiarazione dei Principi dell' Educazione non è solo una chiamata ad agire, ma soprattutto una forza motivante e ispiratrice per un cambio a livello mondiale.

La Carta è stata redatta ispirandosi all'appello per una migliore educazione per il Secolo 21mo da parte dell' UNESCO e ai dieci principi delle Nazioni Unite contenute nel "Global Compact and Declaration of Higher Education" per lo sviluppo di migliori condizioni di vita. 
I cittadini del -Principato di West Antarctic- possono aderire e richiedere la posizione di Ambasciatori a nostri diplomatici nel sito
Sono in progetto l’Università del Principato di West Antarctic e i  programmi d’istruzione.
Le comunità e i gruppi sociali più poveri continuano a riportare i più alti indici di esclusione dalle scuole a livello mondiale. Le persone disabili continuano a non avere opportunità per studiare e se le hanno si devono comunque incorporare in modo precario nei centri educativi, con molte barriere architettoniche e senza poter contare sulle risorse pedagogiche adeguate né su personale docente idoneo per assistere alle loro necessità specifiche.
Le minoranze etniche e culturali, le comunità indigene, i bambini e le popolazioni rurali continuano ad essere dimenticate nelle politiche educative, senza la volontà di approfondire la conoscenza dei problemi acuti di infrastruttura e qualità educativa che espellono dalle aule sempre più bambini, bambine e adolescenti.
Quello che tradizionalmente viene chiamata “dispersione”, in realtà è un fenomeno generalizzato di espulsore dell’educazione che evidenza la mancanza di collegamento tra i sistemi educativi e le necessità reali dei cittadini.

Lo Stato di West Antarctic attraverso alleanze strategiche e politiche mirate, desidera cambiare questo panorama ed offrire basi educative anche ai meno abbienti.


Le minoranze etniche e culturali, le comunità indigene, i bambini e le popolazioni rurali continuano ad essere dimenticate nelle politiche educative, senza la volontà di approfondire la conoscenza dei problemi acuti di infrastruttura e qualità educativa che espellono dalle aule sempre più bambini, bambine e adolescenti.
Quello che tradizionalmente viene chiamata “dispersione”, in realtà è un fenomeno generalizzato di espulsore dell’educazione che evidenza la mancanza di collegamento tra i sistemi educativi e le necessità reali dei cittadini.
Lo Stato di West Antarctic attraverso alleanze strategiche e politiche mirate, desidera cambiare questo panorama ed offrire basi educative anche ai meno abbienti.

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