I Cavalieri di Ghiaccio

Dai Cavalieri di Malta ai Cavalieri di Ghiaccio

Lo Zar Alessandro I era molto partecipe delle sorti del Priorato Russo, ma, malgrado ciò, sembra che l’aristocrazia russa fosse divisa per accettare i Cavalieri alla propria pari, alcuni ne contrastavano le iniziative e lo Zar cercava di non prendere parte alle dispute.

Per far fronte agli intrighi di palazzo, (dei nobili avrebbero cercato di avvelenare Alessandro I°), quest’ultimo avrebbe creato una branca segreta dell’Ordine. Secondo poche notizie storiche, essendo questi militari, sarebbero stati chiamati i “Cavalieri di Ghiaccio” (proprio perché uomini impassibili e duri), ma la più verosimile ed accreditata “leggenda” narra che lo Zar avesse affidato al suo più fidato ammiraglio la cura della propria persona, promettendogli la reggenza dei territori conquistati. Secondo questa visione storica, Alessandro I° nominò questa branca segreta “Cavalieri dei Ghiacci”, con a capo l’ammiraglio Fabian Gottlieb von Bellingshausen.
Questi, già Luogotenente dei Cavalieri, aderì all’invito dello Zar, fu nominato Gran Maestro dell’Ordine segreto, e a lui ufficialmente, assegnò uomini e navi. Lo Zar rinunziò ai possedimenti che la flotta aveva conquistato, e Gottlieb mantenne la guida di questi uomini, branca appunto tra i più fidati “Cavalieri di Malta”, obbligandoli al segreto proprio per vigilare meglio, a seguito delle numerose lotte interne dell’aristocrazia del tempo.

Successivamente la sede dell'Ordine rimase sempre a San Pietroburgo, con gli zar partecipi delle sorti dell'Ordine. Alessandro II e Alessandro III, confermarono il diritto all'uso delle insegne dell'Ordine ai cavalieri ed ai loro eredi. Ai funerali di Alessandro II°, nel marzo del 1881, la corona di Gran Maestro del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme venne molto onorata. Addirittura, lo Zar Nicola II°, riprendendo l’antica tradizione di famiglia, elevò molti suoi parenti alla dignità di Balì di Gran Croce, e autorizzò anche il « Corps des Pages » a fregiarsi della croce ottagonale dell'Ordine.

 

 

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