West Antarctic un utopia
La letteratura dovrebbe intrattenere i lettori; ma quando ci troviamo con un testo che, oltre ad avvicinarci a una storia singolare, persino con un pizzico di suspense, sconosciuta per la maggior parte delle persone, ci mostra pure le idee innovatrici di un gruppo di visionari, allora quel testo acquisisce una grandezza inaspettata davanti ai nostri occhi. Ai nostri giorni, incontrarci con questo tipo di letteratura non è per niente facile, perché la maggior parte degli scrittori, decide di impiegare il metodo più semplice per vendere, cioè, sangue, violenza e sesso. “WEST ANTARCTIC, una nazione, un pianeta” si differenzia da questo tipo di letteratura. La sua lettura, senza dubbio risulterà interessante, e qualsiasi tempo gli dedicheremo, ci sembreranno delle ore ben spese, e questo, non è poco. Quali sono i momenti più appassionanti del libro? Questo, come potrete immaginare, dipenderà dagli interessi del lettore. Magari qualcuno preferirà l'affascinante storia dei Cavalieri di Ghiaccio, mitico Ordine sorto nei tempi degli Zar russi e che ancora oggi conta con molti seguaci; altri magari riusciranno a scoprire sorpresi le meraviglie di una terra inesplorata, situata nel punto più a Sud del nostro pianeta; mentre magari altri, probabilmente, si inclineranno per le rivoluzionarie forme che propongono gli uomini visionari del governo di Antarcticland al momento di concepire le strutture di una società che cerca di essere riconosciuta, e che gli sia permesso esistere in un mondo dove le leggi imposte per i più “Potenti” sono sempre più escludenti con tutto quello che non risponde ai loro interessi.
Antarcticland vuole essere differente, in un mondo tristemente troppo omogeneo, e questo merita il suo riconoscimento. Chissà qualcuno non sarà d’accordo con quello che leggerà; pero sicuramente continuerà a scorrere le pagine del libro fino alla fine e questo è uno dei suoi indiscutibili meriti: mantiene la attenzione in tutti i momenti. Creare un governo, con nuove leggi, dove la educazione, il commercio, la preservazione dell’ambiente si discostano di molto dai canoni imposti dai più poderosi, potrebbe sembrare un’utopia. Antarcticland vuole dimostrare che quest’utopia è possibile convertirla in realtà.
S. A. Giovanni Caporaso, Reggente del già Governo di Antarcticland, accerta con la struttura narrativa del testo. Cerca di convincere, non impone criteri, realizza proposte. Proposte intelligenti, soluzioni possibili per un mondo che ha bisogno di cambi. L’Antartide, una terra dimenticata da molti, esposta ai gravi pericoli della contaminazione, ha bisogno di essere protetta; ma questa protezione deve cominciare fin da ora, perché domani potrebbe essere troppo, tardi. Lo Stato di West Antarctic sembra essere una grande soluzione. Però potremo comprovare solo con la lettura attenta di “West Antarctic, una nazione, un pianeta”, editato da Expatsbooks.com. L’invito è di addentrarsi nelle sue pagine perché ogni lettore possa trarre le sue conclusioni. Di sicuro nessuno resterà impavido di fronte a quello che incontrerà nelle pagine del libro.
Miguel E. Gòmez Masjuàn